Sadie Archives - Nippon Project https://nipponproject.com/tag/sadie/ Wed, 16 Sep 2026 13:35:43 +0000 en-US hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 https://nipponproject.com/wp-content/uploads/2024/08/nipponproject-150x150.png Sadie Archives - Nippon Project https://nipponproject.com/tag/sadie/ 32 32 Sadie 「悪の花」(Aku no Hana) – Recensione https://nipponproject.com/sadie-%e3%80%8c%e6%82%aa%e3%81%ae%e8%8a%b1%e3%80%8daku-no-hana-recensione/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=sadie-%25e3%2580%258c%25e6%2582%25aa%25e3%2581%25ae%25e8%258a%25b1%25e3%2580%258daku-no-hana-recensione https://nipponproject.com/sadie-%e3%80%8c%e6%82%aa%e3%81%ae%e8%8a%b1%e3%80%8daku-no-hana-recensione/#respond Wed, 16 Sep 2026 13:35:39 +0000 https://nipponproject.com/?p=142 Tornano in scena le leggende del Nagoya-Kei con il singolo Aku no Hana (Il fiore del male) I Sadie tornano alla ribalta con il loro ultimo singolo. Il titolo è 悪の花 (Aku no Hana), che in italiano significa letteralmente “Fiore del Male”. Titolo che richiama alla memoria Baudelaire e le poesie maledette e il cui […]

The post Sadie 「悪の花」(Aku no Hana) – Recensione appeared first on Nippon Project.

]]>
Tornano in scena le leggende del Nagoya-Kei con il singolo Aku no Hana (Il fiore del male)

I Sadie tornano alla ribalta con il loro ultimo singolo. Il titolo è 悪の花 (Aku no Hana), che in italiano significa letteralmente “Fiore del Male”. Titolo che richiama alla memoria Baudelaire e le poesie maledette e il cui testo, in effetti, tale può definirsi.

La canzone, interpretata dall’inconfondibile voce di Mao, affronta tematiche cupe e introspettive, tipiche del genere Visual-Kei e del Rock Alternativo giapponese. Un profondo conflitto interiore, espresso da liriche che richiamano una profonda sofferenza e una grande solitudine. Un senso di disgregazione interiore, accompagnato dall’angoscia di sentirsi sopraffatti e spezzati dalle proprie emozioni.

Il brano procede descrivendo un desiderio di salvezza. Una fuga dal dolore urlata da un’acuta ricerca della verità, o financo di un legame in mezzo all’oscurità. Ma ad ostacolare questo percorso ci sono muri che sembrano insormontabili, come l’incertezza, il dolore o la passione viscerale.

La soluzione quindi è rifugiarsi nell’oscurità, usandola come comfort-zone. Se non posso emergere, allora affondo, ma faccio mia l’oscurità. Però questa soluzione è effimera, in quanto il brano contrappone momenti di freddo distacco a esplosioni di rabbia e implorazione, evocando un’atmosfera teatrale e malinconica.

Il testo viene magistralmente accompagnato da una musica che contiene nel contempo riff pesanti, melodie malinconiche e una voce ora melodica, ora in screaming, che sottolinea perfettamente lo stato d’animo espresso dalla canzone.

Riporto qui sotto un estratto dal testo della canzone con la relativa romanizzazione e la traduzione. E per chi volesse godersi il singolo, il video ufficiale direttamente dal Canale YouTube dei Sadie

それでも今までのすべてを
僕にはナルシシズム
眠るサディズムに
涙につま瞼は

Romaji:

Sore demo ima made no subete wo
Boku ni wa narushishizumu
Nemuru sadizumu ni
Namida ni tsuma mabuta wa

“Eppure, tutto ciò che c’è stato finora
Per me è narcisismo
Nel sadismo che dorme in me
Le palpebre sono appesantite dalle lacrime”

The post Sadie 「悪の花」(Aku no Hana) – Recensione appeared first on Nippon Project.

]]>
https://nipponproject.com/sadie-%e3%80%8c%e6%82%aa%e3%81%ae%e8%8a%b1%e3%80%8daku-no-hana-recensione/feed/ 0