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Intervista con i MUCC
Date: 2011.04.11
 Intervista 
Artista:   MUCC  
Date of Interview: 2010.01.23
Il 23 gennaio 2011 durante le prove del concerto che si sarebbe tenuto la sera stessa, Miya e Tatsuro ci hanno concesso qualche minuto del loro tempo per una piccola conversazione. Questo è il resoconto dell’incontro.

Ricordate con esattezza quando avete iniziato a far musica?
Miya: Ho iniziato a suonare il piano quando avevo tre anni.
Tatsuro: Non mi ricordo esattamente quando ho iniziato a suonare, ma ricordo che ho iniziato in un gruppo al liceo, e che partecipavo ai festival della scuola. E poi, ho deciso di fare pratica sul serio.

Il vostro gruppo esiste dal 1997. Dopo tutti questi anni, siete ancora motivati come prima? È la stessa motivazione dell’inizio?
Tatsuro: Le motivazioni cambiano sempre. Quando abbiamo iniziato con i MUCC, nel 1997,era solo per divertimento.
Miya: All’inizio era solo per divertirci con i nostri amici. Quando pensavamo che ci saremmo dovuti separare, non l’abbiamo fatto e siamo andati a Tokyo insieme. Siamo diventati musicisti professionali, e tutto e’ diventato una sorta di lavoro per noi. Quindi le motivazioni sono cambiate. Le motivazioni, ad un certo punto, per esempio, diventano piu’ forti o possono migliorare rispetto a prima.

Nel 2010,un sacco di band hanno deciso di prendere una pausa. Voi ci avete mai pensato?
Miya & Tasturou: A dire il vero, non abbiamo mai parlato di prendere una pausa o un lungo hiatus. Ma vorremmo davvero prenderci una vacanza se fosse possibile. Ma nessuno lo noterebbe se andassimo in vacanza per un paio di mesi, tutte le interviste e il resto sarebbero concentrate in un mese dopo due mesi senza far nulla.

Tanti cantanti hanno avuto problemi di salute, con l’udito o la gola. Come prevenite questi tipi di problemi?
Tatsurou: Come puoi vedere ora, sopratutto per questo tour, cerco di usare sempre la mascherina per proteggere la mia gola.

Nel vostro ultimo videoclip Falling Down si vedono tanti bambini. Qual’è il significato?
Miya: Quella scena, dove ci sono tanti bambini nel club, rappresenta uno spazio dove non si puo’ stare. A dire il vero, non e’ un posto per voi, non si può stare là per troppo tempo. Puoi starci, ma non per tanto. Per questo volevamo creare un posto speciale anche un po' strano, ma allo stesso tempo, un po' distorto, deformato. Non è un luogo che riflette la realtà. E con tutti quei bambini, volevamo ricreare questa cosa, volevamo fare questa esperienza, produrre questi sentimenti con queste immagini:”Ci sono bambini in un club, ma perché?” Volevamo mostrare questa atmosfera e far capire che non si puo’ stare in questo tipo di luogo.

Karma e’ un album molto diverso da Kyuutai. Ci potete dire qualcosa a riguardo? Che cosa significa Karma per voi?
Miya: E’ un album che volevamo provare a fare da tempo. E’ stato una specie di nuova sfida che non avevamo mai intrapreso. Ma, alla fine, dopo la realizzazione dell’album, l’abbiamo ascoltato e abbiamo notato che suonava molto “tipico da MUCC" in qualche modo. Anche per questo l’abbiamo chiamato Karma.

Ma voi credete nel karma? E se vi poteste reincarnare, che cosa diventereste?
Miya: A dire il vero, ignoro cosa voglia dire in realtà karma…Dovrei dire che “non m’importa” se reincarnazione è intesa come un senso di azione, se viene dal dizionario o da qualche altra parte. Ma per me, karma vuol dire qualcosa di leggermente diverso dal significato tradizionale. Ci sono tanti significati per la parola karma. Per esempio, se possiedi qualcosa in questo momento, forse non ce l’avrai più in un’altra vita…Ma non siamo attaccati al vero significato della parola ‘karma’. La interpretiamo in maniera libera.

Perchè avete deciso di usare dei suoni elettronici in questo album? Avete mai pensato di collaborare con dei DJ?
Miya: Solo perchè ci piace la musica elettronica. Ma certamente è meglio dire che io ho iniziato prima come DJ, e poi ho iniziato ad amare la musica sempre di più. Questo è il modo migliore per spiegare perché ho iniziato a sentire questo tipo di musica.

Yakusoku è l’opening dell’anime Senkou no Night Raid. Avete visto questo anime? Se si, cosa ne pensate?
Tatsurou: Quando ho scritto le parole per la canzone…Hm…Abbiamo dato al produttore dell'anime qualche canzone, una delle quali era Yakusoku, e lui ha scelto proprio quest'ultima. Quando stavo scrivendo il testo della canzone, non sapevo che tipo di storia ci sarebbe stata nell’anime. Ho solo scritto la canzone, e al produttore è piaciuta, quindi è stata scelta. E dopo che tutto era finito, ho guardato Night Raid,e ho pensato “Bello…la storia è un po’ triste, ma questo sentimento è simile a quello che ho scritto nel testo”. Per cui c’è decisamente un collegamento tra le mie parole e la storia dell’anime.

Ora, come potete definire il vostro stile musicale?
Miya: TUTTO UN MISTO.

Avete visitato la Francia numerose volte. Perchè venite così spesso?
Miya: Personalmente, mi piace molto Parigi e le città francesi in generale.

Come vi sentite subito prima di un concerto?
Tatsurou: Mi piace andare sul palco con la mente rilassata, così cerco di eliminare tutto ciò che di negativo mi frulla in testa. Ho bisogno di cinque minuti per quello, cosi posso concentrarmi.
Miya: Io non faccio nulla in particolare, così resto un po’ stressato. Essere completamente stressati non è buono, ma non lo è nemmeno non esserlo affatto. Quindi preferisco essere un po’ stressato per essere al meglio sul palco. Non faccio nulla di speciale prima di un concerto.

Alcuni fan hanno dormito fuori dall' Elysée Montmartre la scorsa notte. Cosa pensate di questo atteggiamento?
Tatsurou: Questo tipo di fan non esiste o è davvero raro in Giappone. Sappiamo che ci sono fan che sono venuti per noi e hanno dormito fuori la notte prima del concerto, queste persone ci danno l’impressione di aspettarci davvero da tanto. Tutto ciò ci rende molto felici.

Quali sono i vostri progetti dopo questo tour?
Miya: Dopo il tour europeo, faremo un tour asiatico e concluderemo al Budokan a Tokyo. Dopo sicuramente faremo un nuovo CD.

Sapete dire qualche parola in francese?
Tatsurou: Je t'aime! [Ti amo!]
Miya: Merci... Merci beaucoup. [Grazie…Grazie tante.]

E potete lasciare un messaggio ai vostri fan francesi?
Tatsurou: Je vous aime! (Vi amo!)
Miya: In Francia, abbiamo una grande varietà di fan: punk, visual, gothic lolita, heavy metal,... e anche persone che sono solo “normali”. Tutte queste persone si sono mescolate e sono venute a vedere il nostro concerto. E’ davvero appagante per noi suonare per tutti loro; mi piace questo. Cercheremo di tornare il prima possibile. L'ultima volta che siamo stati qui era in ottobre 2009, vi promettiamo che dovrete aspettare meno tempo per il nostro prossimo concerto a Parigi.

Vorremmo ringraziare Tatsuro, Miya, Sasha Gerbig, l’intero team della Gan-shin e i MUCC per aver reso possibile questa intervista.
autore: Toshiya
last update: 2011-08-27